- TIPOLOGIA
- INDIRIZZO
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ORARIO
Aperto da lunedì a sabato, dalle 20 alle 23.
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CHIUSURA
- L
- M
- M
- G
- V
- S
- D
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TEL
0113854347
Recensione
Premiata da Slowfood con la chiocciola fra le Osterie d’Italia 2006, Antiche Sere ha sede in un quartiere storico della città operaia, borgo San Paolo, ed è nata – saranno ormai una quindicina d’anni – dove un tempo c’era la vecchia bocciofila, di cui si sono mantenuti alcuni elementi interni, quali i legni che rivestono le pareti fino a mezza altezza e il pergolato del cortile, garanzia di frescura quando la stagione si arroventa. Ad accudire gli ospiti sono la vivacità e la simpatia di Antonella Rota in sala e la solidità del mestiere di suo fratello Daniele ai fornelli.
La cucina è esclusivamente piemontese, con alcuni piatti novaresi a richiamare Ghemme, paese d’origine dei Rota. Anche la carta dei vini, meditata e corretta nei prezzi, è attenta alla terra d’origine. Accanto a buone etichette locali e nazionali spiccano i migliori Nebbioli del Nord del Piemonte. Si inizia con ottimi affettati (lardo, salami artigianali d’asino e di patate), torte di verdura e frittate, verdure ripiene fra cui le cipolle, dolcissime. Poi pasta e fagioli, tagliolini con gli asparagi, gnocchi di patate al ragù di salsiccia, agnolotti tradizionali e un imperdibile paniscia. Lo stesso valga per il tapulone (piatto originario di Borgomanero con carne d’asino macinata e speziata, cotta nel vino rosso e servita con la polenta), per lo stinco di maiale cotto alla perfezione e, ancora, per il coniglio al vino bianco, delicato e sapido.
A fine pasto una buona scelta di dolci tradizionali, dal bonet alla panna cotta, dallo zabaione con le paste di meliga al profumatissimo soufflé al Moscato. Impossibile giudicare sulla loro bontà e scegliere di conseguenza: meglio prenderli tutti.
Il locale rimane chiuso per ferie in agosto e due settimane a Natale e dispone di 50 coperti all’interno e di 40 all’esterno.
Si mangia con 30-35 euro, vini esclusi.
(Aprile 2007)
- da mangiare:
- cucina piemontese
- da bere:
- vini rossi piemontesi e bianchi friuliani
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COME ARRIVARE
Da Porta Nuova proseguire dritti per Corso Vittorio Emanuele verso il Palazzo di Giustizia. In Piazza Adriano girare per Via Frejus e al numero 100 girare in Via Cenischia.

Opinioni utenti
perchè commentare?Un autentica osteria d'altri tempi.Gestione familiare.Il locale è rimasto com'era 100 anni fa.Molto originale.Ci sono 3 cose da scegliere,per ogni portata.Tutto genuino e pieno di antichi sapori.Il punto forte è lo stinco al forno con le patate.Strepitoso! E sempre pieno,occorre prenotare una settimana prima.Se non finite la bottiglia del vino,ve la consegnano,richiusa, in borsa, da portare a casa.inserito il: 31/12/2008
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